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  • 21/04/2022

Attestato di prestazione energetica: cos’è e a cosa serve

L’attestato di prestazione energetica (APE) è un documento che contiene le caratteristiche energetiche di un edificio, un’abitazione o un appartamento. Questo certificato, la cui compilazione è a carico dei proprietari, definisce le prestazioni energetiche dell’immobile. Il costo dell’attestato di prestazione energetica si aggira intorno ai 150 euro. ma la cifra varia a seconda della regione e della città in cui si trova l’immobile.

L’attestato, obbligatorio dal 5 agosto 2013, viene redatto da un certificatore energetico con competenze specifiche in materia di efficienza energetica. La formazione, la supervisione e l’accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con apposite leggi locali.

Redazione di un APE: cosa serve

Per redigere un certificato APE occorrono i seguenti documenti:

  • planimetria catastale;
  • visura catastale storica;
  • documentazione attestante la legittimità urbanistica edilizia (che può essere fornita dall’attuale proprietario, presso l’ufficio tecnico del Comune dove è ubicato l’immobile​ o presso l’impresa edile costruttrice).

Un documento da non sottovalutare

Questo documento è fondamentale per chi deve comprare (o affittare) casa, perché può fornire moltissime informazioni utili alla corretta valutazione di un acquisto. Per questo motivo, non va sottovalutato. Ovviamente deve sempre essere redatto in modo consapevole e corretto. In caso di risvolti negativi, si può andare incontro a conseguenze civilistiche.

costi della gestione della casa dipendono anche da questo certificato. L’APE, infatti, serve a stimare la prestazione energetica di una singola unità immobiliare, valutando sia l’efficienza dell’involucro nella sua capacità di limitare lo scambio termico verso l’esterno, sia l’efficienza degli impianti di riscaldamento e di condizionamento.

Il professionista valuterà anche pareti, finestre, o qualunque superficie che sia di confine tra l’ambiente interno e quello esterno, tipo i soffitti se siamo all’attico o il terreno se siamo al piano terra. Da queste valutazioni si potrà capire se c’è dispersione di calore verso l’esterno o di fresco in estate, per prendere le dovute misure con conseguenti costi per adeguamento ed efficientamento.

Compilazione di un annuncio

Per questo, l’APE va predisposto prima ancora di pubblicizzare l’immobile.

Gli annunci dei professionisti devono riportare tutte le informazioni con precisione e trasparenza. Le informazioni contengono le classi energetiche: dalla G (la peggiore) alla A (la migliore).

Una classificazione energetica sbagliata o non coerente può spingere l’acquirente a una richiesta di danni, anche se su questo aspetto non ci sono ancora regole chiare dal punto di vista legale. Il caso non dovrebbe comunque comportare un annullamento dell’atto di rogito, come sancito dall’ordinanza di Cassazione 10665 del 2020.

 

Fonte: Immobiliare.it