Locazioni Studenti · Bologna

Cessione del contratto di locazione a Bologna: il subentro senza rifare tutto

Devi lasciare l'appartamento prima della scadenza? Con la cessione (il cosiddetto “subentro”) un nuovo studente prende il tuo posto nel contratto già esistente. Ti guidiamo passo dopo passo — dallo studente fuori sede al genitore garante.

Cos'è, in parole chiare

Cessione, subentro, “cambio inquilino”: la stessa cosa, spiegata bene

La cessione del contratto di locazione è l'atto con cui uno degli inquilini attuali trasferisce a un nuovo studente l'intera posizione contrattuale. Nel linguaggio di tutti i giorni si chiama subentro o “cambio inquilino”: il contratto originario resta in vita, con lo stesso canone e la stessa scadenza. Non se ne firma uno nuovo.

Art. 1406 Codice Civile

Dal punto di vista giuridico non è un semplice cambio di nome, ma il trasferimento dell'intera posizione contrattuale di una delle parti a un nuovo soggetto. Chi entra assume tutti i diritti e gli obblighi di chi esce.

Perché tutto sia valido serve una condizione essenziale: il consenso del proprietario. La cessione produce effetti solo quando il locatore accetta di liberare il vecchio inquilino e di accogliere quello nuovo al suo posto.

I Chi esce

Il cedente

L'inquilino uscente. Trasferisce al nuovo studente tutti i diritti e gli obblighi del contratto.

II Chi entra

Il cessionario

Il nuovo inquilino. Subentra nella posizione del cedente alle stesse identiche condizioni.

III Chi acconsente

Il contraente ceduto

Il proprietario. Senza il suo consenso la cessione non ha effetto.

Cosa cambia davvero dopo la cessione

Liberazione di chi esce: dal momento in cui la cessione ha effetto, il cedente è liberato dagli obblighi futuri — canone e manutenzione ordinaria passano al nuovo inquilino. Subentro di chi entra: il cessionario diventa inquilino a tutti gli effetti, con stesso canone, stessa durata e stesse clausole. Un dettaglio che tutela il proprietario: se il locatore acconsente ma non libera espressamente il cedente, quest'ultimo resta responsabile in solido con il nuovo inquilino. Il modello di cessione che utilizziamo è costruito proprio per proteggere la proprietà in caso di inadempienza di chi subentra.

Studenti fuori sede & genitori garanti

Il caso più frequente a Bologna: lo studente che cambia

In una città universitaria come Bologna il ricambio negli appartamenti è continuo. La cessione è lo strumento pensato apposta: chi finisce gli studi, va in Erasmus o cambia città lascia il posto a un nuovo studente, senza penali per i mesi restanti e senza rifare il contratto da zero.

Se sei lo studente

  • Non paghi i mesi rimanenti: chi subentra prende il tuo posto dalla data di efficacia.
  • Devi avere lo stesso status del contratto originario — chi entra dev'essere studente fuori sede, come te.
  • Chiudi o volturi le utenze a tuo nome (gas, luce, acqua, TARI) e saldi le bollette fino all'uscita.
  • Il tuo deposito cauzionale te lo restituisce chi entra, non il proprietario (vedi FAQ).
  • Attenzione alla tinteggiatura di fine locazione: se prevista, resta a carico di chi darà disdetta unitaria alla fine, non di chi cede prima.

Se sei il genitore garante

  • La garanzia (fideiussione) segue chi subentra: prepariamo il documento con i genitori del nuovo studente.
  • Se tuo figlio è quello che esce, la sua uscita va formalizzata per liberarlo — e liberare te come garante.
  • Ti spieghiamo con chiarezza fino a quando resta in piedi la responsabilità in solido.
  • Predisponiamo la scrittura di garanzia insieme al contratto di cessione, in un unico passaggio.

Nella pratica gestiamo ogni mese cessioni di questo tipo per appartamenti condivisi da 2, 3 o 4 studenti. Il punto delicato è quasi sempre lo stesso: la coerenza tra il nuovo inquilino e i requisiti del contratto originario, e la corretta gestione di garanzie, deposito e utenze. È esattamente ciò di cui ci occupiamo noi.

La procedura, passo dopo passo

Come funziona la cessione con RealKasa

Prima regola: mai far entrare il nuovo inquilino prima della cessione

La procedura va completata prima che il cessionario prenda possesso dell'appartamento: entrare prima significherebbe occupazione senza titolo. È il motivo per cui conviene affidarsi a chi gestisce l'iter nei tempi corretti.

Consenso del proprietario

Verifichiamo che il contratto consenta la cessione e raccogliamo il consenso formale del locatore: è il presupposto senza cui nulla può procedere.

Raccolta documenti

Documenti d'identità e codice fiscale di cedente e cessionario, certificato di iscrizione universitaria del nuovo studente, dati dei genitori garanti.

Redazione della scrittura privata

Prepariamo il contratto di cessione e l'eventuale scrittura di garanzia, definendo con precisione i termini e tutelando tutte le parti.

Firma delle parti

Organizziamo l'incontro per la firma di cedente, cessionario e locatore, presso i nostri uffici o in altro luogo concordato.

Registrazione telematica (RLI) e imposta

Compiliamo e inviamo il modello all'Agenzia delle Entrate e gestiamo il pagamento dell'imposta di registro entro i 30 giorni di legge.

Passaggio di deposito e utenze

Coordiniamo lo scambio del deposito cauzionale tra inquilini e la voltura delle utenze, chiudendo la pratica in modo ordinato.

Cosa serve preparare

I documenti per la cessione

Una volta trovato il nuovo inquilino, questi sono i documenti che raccogliamo per predisporre le scritture. Per il garante analizziamo la capienza di reddito: valutiamo se è sufficiente un solo genitore o se serve la garanzia cointestata a entrambi.

Cedente (chi esce)

Carta d'identità e codice fiscale dello studente uscente.

Cessionario (chi entra)

Carta d'identità e codice fiscale del nuovo inquilino, con status di studente fuori sede.

Garante del nuovo inquilino (di norma un genitore)

Carta d'identità, codice fiscale e documenti reddituali per l'analisi della capienza: modello CUD o ultime 3 buste paga, modello 730, oppure modello Redditi/Unico se titolare di P.IVA. Inviaci entrambi i genitori: valutiamo noi se cointestare la garanzia o se basta un solo genitore.

Sulla base di questi documenti prepariamo la scrittura privata di cessione tra cedente, cessionario e proprietà, la scrittura di fideiussione personale tra il nuovo garante e la proprietà (nulla a che vedere con una fideiussione bancaria: è l'impegno del genitore a pagare il canone in caso di mancato pagamento), e facciamo sottoscrivere al cessionario e al garante copia del contratto di locazione in vigore, per accettazione delle clausole. Seguono modello RLI per la firma della proprietà e modello F24 Elide per l'imposta.

Costi & imposte

Quanto costa la cessione del contratto

La cessione richiede il versamento di un'imposta di registro, dovuta anche in regime di cedolare secca. Il servizio professionale di RealKasa è invece modulare: scegli il livello di assistenza in base alla tua situazione. Ti diamo un preventivo chiaro e trasparente prima di iniziare.

67 € Imposta di registro — importo fisso minimo di legge per la cessione, da versare con modello F24 Elide entro 30 giorni. Con corrispettivo pattuito si applica il 2% dell'importo, comunque non sotto il minimo. Dovuta anche in cedolare secca.
Il subentro essenziale

Standard

Per chi ha già trovato il nuovo inquilino e vuole la pratica gestita a regola d'arte.

Su preventivo Preventivo chiaro prima di iniziare

Include

  • Verifica del consenso del proprietario e delle clausole del contratto
  • Raccolta e controllo documenti di cedente e cessionario
  • Redazione della scrittura privata di cessione
  • Sottoscrizione del contratto in vigore per accettazione
  • Organizzazione della firma tra le parti
  • Registrazione telematica (modello RLI) e gestione F24
Richiedi il piano Standard
Quando il tempo stringe

Urgenza

Per chi deve chiudere la cessione in tempi strettissimi, senza rinunciare alla correttezza dell'iter.

Su preventivo Gestione prioritaria della pratica

Tutto la Completa, più

  • Tutto il piano Completa
  • Gestione della pratica entro 24–48 ore
  • Canale prioritario con il consulente dedicato
  • Predisposizione rapida di tutte le scritture
  • Supporto per evitare l'occupazione senza titolo
Richiedi il piano Urgenza

I costi del servizio e della registrazione sono generalmente a carico di chi entra e di chi esce dal contratto. Ogni piano viene quotato in base alla complessità della pratica: contattaci per un preventivo su misura.

Caso frequente

Cessione + riduzione del canone insieme

Spesso, in occasione del cambio inquilino, si concorda anche una riduzione del canone. È una buona notizia sul fronte costi: grazie all'art. 19 del DL 133/2014, le scritture di sola riduzione del canone sono esenti da imposta di registro e bollo e possono essere registrate senza limiti di tempo. In pratica, gestendo separatamente i due atti, si paga solo l'imposta di 67 € della cessione. La riduzione si presenta con il modello 69, la cessione con il modello RLI: ce ne occupiamo noi, essendo abilitati alla registrazione telematica.

Perché affidarti a noi

Una cessione senza pensieri

Tutela di tutte le parti

Scritture costruite per proteggere proprietario, cedente e cessionario, con la responsabilità in solido gestita correttamente.

Adempimenti completi

Dalla scrittura privata alla registrazione telematica e al pagamento dell'imposta: gestiamo l'intera pratica noi.

Esperienza locale sugli studenti

Gestiamo ogni mese cessioni per appartamenti di studenti fuori sede a Bologna: conosciamo requisiti, garanzie e tempi.

Domande frequenti

Le risposte che studenti e genitori ci chiedono di più

Che differenza c'è tra cessione e subentro?

Nel linguaggio comune indicano la stessa operazione: la sostituzione di un inquilino con un altro nel contratto già esistente. Tecnicamente la “cessione” è la scelta volontaria di trasferire la propria posizione contrattuale (art. 1406 c.c.), mentre il “subentro” può indicare anche casi automatici (ad esempio per successione). Per gli studenti che si avvicendano in un appartamento si tratta, di fatto, sempre di una cessione.

Serve per forza il consenso del proprietario?

Sì. La cessione produce effetti solo con il consenso del locatore, che accetta di liberare il vecchio inquilino e accogliere quello nuovo. È il primo passaggio che verifichiamo: senza consenso — o in presenza di un divieto espresso nel contratto — la cessione non può procedere e valutiamo insieme soluzioni alternative.

Il nuovo inquilino deve essere anche lui uno studente?

Nei contratti stipulati per studenti universitari fuori sede, sì: chi subentra deve possedere lo stesso status per mantenere valido e coerente il contratto originario. Questa condizione va dichiarata e verificata (tipicamente con il certificato di iscrizione universitaria e la residenza in un comune diverso da Bologna).

Come funziona il deposito cauzionale quando cambio inquilino?

Il metodo che consigliamo evita passaggi di denaro con il proprietario: il nuovo inquilino versa la sua quota di deposito direttamente al vecchio inquilino. Il locatore mantiene il deposito complessivo che ha già ricevuto e lo restituirà solo alla fine del contratto, agli inquilini che a quel momento risulteranno intestatari. In alternativa, se si preferisce, la proprietà restituisce la quota al cedente e il cessionario versa a sua volta la propria caparra alla proprietà. La scrittura di cessione regola in entrambi i casi lo scambio in modo giuridicamente corretto.

Chi è responsabile di eventuali danni all'appartamento?

L'inquilino che esce risponde dei danni causati fino alla data della cessione: è consigliabile un verbale di riconsegna che fotografi lo stato dei luoghi. Gli inquilini che restano nel contratto continuano a essere solidalmente responsabili per il futuro. Se al momento della cessione emergono danni di chi esce, il proprietario può trattenere il necessario dal deposito e, se non basta, richiedere il saldo.

E le utenze (luce, gas, acqua, TARI)?

Chi esce deve chiudere o disdire le utenze a suo nome e saldare le bollette fino all'uscita; chi entra provvede a intestarle a proprio nome, a proprie cure e spese. Verifichiamo sempre che tutto sia stato volturato correttamente al momento dell'ingresso, in particolare acqua e TARI, per evitare addebiti errati.

Quanto si paga di imposta, anche con la cedolare secca?

La cessione richiede un'imposta di registro fissa, dovuta anche in regime di cedolare secca, con un minimo di 67 €. Se è pattuito un corrispettivo per la cessione, si applica il 2% dell'importo (comunque non sotto il minimo). Il versamento va effettuato entro 30 giorni: ce ne occupiamo noi insieme alla registrazione telematica.

Io genitore ho firmato come garante: la cessione mi libera?

Se tuo figlio è l'inquilino che esce, la cessione formalizzata correttamente serve proprio a liberare lui — e di conseguenza te come garante — dagli obblighi futuri. È importante che l'uscita sia messa nero su bianco: predisponiamo la documentazione affinché la tua posizione di garanzia sia chiusa in modo inequivocabile e, dove serve, la nuova garanzia sia intestata ai genitori dello studente che subentra.

Il nuovo inquilino può entrare prima di firmare la cessione?

No. La cessione va perfezionata prima che il cessionario prenda possesso dell'appartamento: se entrasse prima, si configurerebbe un'occupazione senza titolo. Per questo raccogliamo documenti e firme in tempi rapidi, così il passaggio avviene in regola fin dal primo giorno.

Chi paga la tinteggiatura di fine locazione?

Se il contratto originario prevede la tinteggiatura al termine della locazione, l'onere resta a carico degli inquilini che daranno disdetta in modo unitario alla fine del rapporto — non di chi cede la propria quota prima. È un punto da tenere presente sia per chi esce sia per chi subentra, e che chiariamo sempre nella scrittura.

Conviene registrare anche l'atto di cessione? E per le Borse di Studio?

La registrazione dell'atto presso l'Agenzia delle Entrate è facoltativa (richiede duplice copia e una marca da bollo da 16 €). Gestendo separatamente gli atti, di norma conviene versare solo l'imposta di 67 € della cessione. Può però essere utile registrare una copia quando gli intestatari pagano quote diverse — tipico tra studenti — per ottenere detrazioni commisurate alla spesa effettiva o come supporto per Borse di Studio. In molti casi bastano comunque la ricevuta di registrazione del contratto originario e quella della cessione. Valutiamo insieme la soluzione migliore per la tua situazione.

Quanto tempo serve per completare la cessione?

Dipende dalla rapidità con cui si raccolgono consenso del proprietario e documenti delle parti. Con tutto pronto la pratica si chiude in pochi giorni; per necessità urgenti gestiamo la cessione entro 24–48 ore. Scrivici su WhatsApp o richiedi un preventivo e ti diamo subito una stima realistica sul tuo caso.

Pronto a organizzare il tuo subentro?

Raccontaci la tua situazione — studente in uscita, nuovo inquilino o genitore garante. Ti diciamo se la cessione è possibile e prepariamo tutto noi, dalla scrittura alla registrazione.

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