Devi lasciare l'appartamento prima della scadenza? Con la cessione (il cosiddetto “subentro”) un nuovo studente prende il tuo posto nel contratto già esistente. Ti guidiamo passo dopo passo — dallo studente fuori sede al genitore garante.
Cos'è, in parole chiare
La cessione del contratto di locazione è l'atto con cui uno degli inquilini attuali trasferisce a un nuovo studente l'intera posizione contrattuale. Nel linguaggio di tutti i giorni si chiama subentro o “cambio inquilino”: il contratto originario resta in vita, con lo stesso canone e la stessa scadenza. Non se ne firma uno nuovo.
Dal punto di vista giuridico non è un semplice cambio di nome, ma il trasferimento dell'intera posizione contrattuale di una delle parti a un nuovo soggetto. Chi entra assume tutti i diritti e gli obblighi di chi esce.
Perché tutto sia valido serve una condizione essenziale: il consenso del proprietario. La cessione produce effetti solo quando il locatore accetta di liberare il vecchio inquilino e di accogliere quello nuovo al suo posto.
L'inquilino uscente. Trasferisce al nuovo studente tutti i diritti e gli obblighi del contratto.
Il nuovo inquilino. Subentra nella posizione del cedente alle stesse identiche condizioni.
Il proprietario. Senza il suo consenso la cessione non ha effetto.
Liberazione di chi esce: dal momento in cui la cessione ha effetto, il cedente è liberato dagli obblighi futuri — canone e manutenzione ordinaria passano al nuovo inquilino. Subentro di chi entra: il cessionario diventa inquilino a tutti gli effetti, con stesso canone, stessa durata e stesse clausole. Un dettaglio che tutela il proprietario: se il locatore acconsente ma non libera espressamente il cedente, quest'ultimo resta responsabile in solido con il nuovo inquilino. Il modello di cessione che utilizziamo è costruito proprio per proteggere la proprietà in caso di inadempienza di chi subentra.
Studenti fuori sede & genitori garanti
In una città universitaria come Bologna il ricambio negli appartamenti è continuo. La cessione è lo strumento pensato apposta: chi finisce gli studi, va in Erasmus o cambia città lascia il posto a un nuovo studente, senza penali per i mesi restanti e senza rifare il contratto da zero.
Nella pratica gestiamo ogni mese cessioni di questo tipo per appartamenti condivisi da 2, 3 o 4 studenti. Il punto delicato è quasi sempre lo stesso: la coerenza tra il nuovo inquilino e i requisiti del contratto originario, e la corretta gestione di garanzie, deposito e utenze. È esattamente ciò di cui ci occupiamo noi.
La procedura, passo dopo passo
La procedura va completata prima che il cessionario prenda possesso dell'appartamento: entrare prima significherebbe occupazione senza titolo. È il motivo per cui conviene affidarsi a chi gestisce l'iter nei tempi corretti.
Verifichiamo che il contratto consenta la cessione e raccogliamo il consenso formale del locatore: è il presupposto senza cui nulla può procedere.
Documenti d'identità e codice fiscale di cedente e cessionario, certificato di iscrizione universitaria del nuovo studente, dati dei genitori garanti.
Prepariamo il contratto di cessione e l'eventuale scrittura di garanzia, definendo con precisione i termini e tutelando tutte le parti.
Organizziamo l'incontro per la firma di cedente, cessionario e locatore, presso i nostri uffici o in altro luogo concordato.
Compiliamo e inviamo il modello all'Agenzia delle Entrate e gestiamo il pagamento dell'imposta di registro entro i 30 giorni di legge.
Coordiniamo lo scambio del deposito cauzionale tra inquilini e la voltura delle utenze, chiudendo la pratica in modo ordinato.
Cosa serve preparare
Una volta trovato il nuovo inquilino, questi sono i documenti che raccogliamo per predisporre le scritture. Per il garante analizziamo la capienza di reddito: valutiamo se è sufficiente un solo genitore o se serve la garanzia cointestata a entrambi.
Carta d'identità e codice fiscale dello studente uscente.
Carta d'identità e codice fiscale del nuovo inquilino, con status di studente fuori sede.
Carta d'identità, codice fiscale e documenti reddituali per l'analisi della capienza: modello CUD o ultime 3 buste paga, modello 730, oppure modello Redditi/Unico se titolare di P.IVA. Inviaci entrambi i genitori: valutiamo noi se cointestare la garanzia o se basta un solo genitore.
Sulla base di questi documenti prepariamo la scrittura privata di cessione tra cedente, cessionario e proprietà, la scrittura di fideiussione personale tra il nuovo garante e la proprietà (nulla a che vedere con una fideiussione bancaria: è l'impegno del genitore a pagare il canone in caso di mancato pagamento), e facciamo sottoscrivere al cessionario e al garante copia del contratto di locazione in vigore, per accettazione delle clausole. Seguono modello RLI per la firma della proprietà e modello F24 Elide per l'imposta.
Costi & imposte
La cessione richiede il versamento di un'imposta di registro, dovuta anche in regime di cedolare secca. Il servizio professionale di RealKasa è invece modulare: scegli il livello di assistenza in base alla tua situazione. Ti diamo un preventivo chiaro e trasparente prima di iniziare.
Per chi ha già trovato il nuovo inquilino e vuole la pratica gestita a regola d'arte.
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La scelta di chi ha un contratto per studenti con garanzia dei genitori: gestiamo tutto, garanzie incluse.
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Per chi deve chiudere la cessione in tempi strettissimi, senza rinunciare alla correttezza dell'iter.
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I costi del servizio e della registrazione sono generalmente a carico di chi entra e di chi esce dal contratto. Ogni piano viene quotato in base alla complessità della pratica: contattaci per un preventivo su misura.
Spesso, in occasione del cambio inquilino, si concorda anche una riduzione del canone. È una buona notizia sul fronte costi: grazie all'art. 19 del DL 133/2014, le scritture di sola riduzione del canone sono esenti da imposta di registro e bollo e possono essere registrate senza limiti di tempo. In pratica, gestendo separatamente i due atti, si paga solo l'imposta di 67 € della cessione. La riduzione si presenta con il modello 69, la cessione con il modello RLI: ce ne occupiamo noi, essendo abilitati alla registrazione telematica.
Perché affidarti a noi
Scritture costruite per proteggere proprietario, cedente e cessionario, con la responsabilità in solido gestita correttamente.
Dalla scrittura privata alla registrazione telematica e al pagamento dell'imposta: gestiamo l'intera pratica noi.
Gestiamo ogni mese cessioni per appartamenti di studenti fuori sede a Bologna: conosciamo requisiti, garanzie e tempi.
Domande frequenti
Nel linguaggio comune indicano la stessa operazione: la sostituzione di un inquilino con un altro nel contratto già esistente. Tecnicamente la “cessione” è la scelta volontaria di trasferire la propria posizione contrattuale (art. 1406 c.c.), mentre il “subentro” può indicare anche casi automatici (ad esempio per successione). Per gli studenti che si avvicendano in un appartamento si tratta, di fatto, sempre di una cessione.
Sì. La cessione produce effetti solo con il consenso del locatore, che accetta di liberare il vecchio inquilino e accogliere quello nuovo. È il primo passaggio che verifichiamo: senza consenso — o in presenza di un divieto espresso nel contratto — la cessione non può procedere e valutiamo insieme soluzioni alternative.
Nei contratti stipulati per studenti universitari fuori sede, sì: chi subentra deve possedere lo stesso status per mantenere valido e coerente il contratto originario. Questa condizione va dichiarata e verificata (tipicamente con il certificato di iscrizione universitaria e la residenza in un comune diverso da Bologna).
Il metodo che consigliamo evita passaggi di denaro con il proprietario: il nuovo inquilino versa la sua quota di deposito direttamente al vecchio inquilino. Il locatore mantiene il deposito complessivo che ha già ricevuto e lo restituirà solo alla fine del contratto, agli inquilini che a quel momento risulteranno intestatari. In alternativa, se si preferisce, la proprietà restituisce la quota al cedente e il cessionario versa a sua volta la propria caparra alla proprietà. La scrittura di cessione regola in entrambi i casi lo scambio in modo giuridicamente corretto.
L'inquilino che esce risponde dei danni causati fino alla data della cessione: è consigliabile un verbale di riconsegna che fotografi lo stato dei luoghi. Gli inquilini che restano nel contratto continuano a essere solidalmente responsabili per il futuro. Se al momento della cessione emergono danni di chi esce, il proprietario può trattenere il necessario dal deposito e, se non basta, richiedere il saldo.
Chi esce deve chiudere o disdire le utenze a suo nome e saldare le bollette fino all'uscita; chi entra provvede a intestarle a proprio nome, a proprie cure e spese. Verifichiamo sempre che tutto sia stato volturato correttamente al momento dell'ingresso, in particolare acqua e TARI, per evitare addebiti errati.
La cessione richiede un'imposta di registro fissa, dovuta anche in regime di cedolare secca, con un minimo di 67 €. Se è pattuito un corrispettivo per la cessione, si applica il 2% dell'importo (comunque non sotto il minimo). Il versamento va effettuato entro 30 giorni: ce ne occupiamo noi insieme alla registrazione telematica.
Se tuo figlio è l'inquilino che esce, la cessione formalizzata correttamente serve proprio a liberare lui — e di conseguenza te come garante — dagli obblighi futuri. È importante che l'uscita sia messa nero su bianco: predisponiamo la documentazione affinché la tua posizione di garanzia sia chiusa in modo inequivocabile e, dove serve, la nuova garanzia sia intestata ai genitori dello studente che subentra.
No. La cessione va perfezionata prima che il cessionario prenda possesso dell'appartamento: se entrasse prima, si configurerebbe un'occupazione senza titolo. Per questo raccogliamo documenti e firme in tempi rapidi, così il passaggio avviene in regola fin dal primo giorno.
Se il contratto originario prevede la tinteggiatura al termine della locazione, l'onere resta a carico degli inquilini che daranno disdetta in modo unitario alla fine del rapporto — non di chi cede la propria quota prima. È un punto da tenere presente sia per chi esce sia per chi subentra, e che chiariamo sempre nella scrittura.
La registrazione dell'atto presso l'Agenzia delle Entrate è facoltativa (richiede duplice copia e una marca da bollo da 16 €). Gestendo separatamente gli atti, di norma conviene versare solo l'imposta di 67 € della cessione. Può però essere utile registrare una copia quando gli intestatari pagano quote diverse — tipico tra studenti — per ottenere detrazioni commisurate alla spesa effettiva o come supporto per Borse di Studio. In molti casi bastano comunque la ricevuta di registrazione del contratto originario e quella della cessione. Valutiamo insieme la soluzione migliore per la tua situazione.
Dipende dalla rapidità con cui si raccolgono consenso del proprietario e documenti delle parti. Con tutto pronto la pratica si chiude in pochi giorni; per necessità urgenti gestiamo la cessione entro 24–48 ore. Scrivici su WhatsApp o richiedi un preventivo e ti diamo subito una stima realistica sul tuo caso.
Raccontaci la tua situazione — studente in uscita, nuovo inquilino o genitore garante. Ti diciamo se la cessione è possibile e prepariamo tutto noi, dalla scrittura alla registrazione.
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